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		<title>Primo blog : Primo blog</title>
		<link>http://parliamo.italianoblog.com/Primo-blog-b1.htm</link>
		<description>Il tuo primo blog</description>
		<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 03:09:18 GMT</lastBuildDate>
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			<title>Primo blog : Primo blog</title>
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		<title>La Rosa di Jericho</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2010-02-24T12:00:07Z</pubDate>
		<description>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;La &amp;quot;Rosa di Jericho&amp;quot; vive in regioni estremamente secche, quindi può vivere per lunghi periodi in siccità.In condizioni aride la pianta diventa una palla sferica di colore verde-grigio e continua la sua crescita solo dopo che le viene data acqua. Ma la rosa di Jericho non muore mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La leggenda narra che la &amp;quot;Rosa di Jericho&amp;quot; fu portata in europa dalla Terra Santa inizialmente dai crociati e poi più tardi dai pellegrini medioevali. Da allora diverse sorprendenti leggende sono cresciute intorno ad essa. Durante il suo viaggio da Nazareth in Egitto, si narra che la Vergine Maria abbia benedetto questa pianta donandole così la vita eterna. In tutta Europa si crede che tutti coloro chr possiedano in casa la &amp;quot;Rosa di Jericho&amp;quot;saranno benedetti e felici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si racconta anche che la rosa possa alleviare i dolori del parto. Le donne beduine imbevono la rosa di acqua: bevendo questo liquido si abbreviano i processi di guarigione e si alleviano i dolori. A parte ciò, la velocità con cui i rametti si aprono può essere un&#039;indicazione se una donna avrà un parto facile o difficile. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Il marito bugiardo</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-11-24T13:26:34Z</pubDate>
		<description>Una giovane sposa fu colpita dal vaiolo prima di fare il suo ingresso nella casa del marito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi le disse: &amp;quot; mi dolgono gli occhi&amp;quot;. E più tardi &amp;quot;Sono diventato cieco&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sposa gli fu condotta in casa. Quando, dopo vent&#039;anni di matrimonio, essa venne a mancare, il marito riaperse gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Richiesto di spiegazioni, rispose: &amp;quot;Non ero cieco, ma mi sono finto taleperchè mia moglie non si addolorasse pensando che io la vedevo deturpata dal vaiolo&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;right&quot;&gt;&lt;br /&gt;AL-QUSCIAIRI&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Frase del giorno.</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-11-24T13:18:40Z</pubDate>
		<description>Colui che disse &amp;quot;L&#039;appetito vien mangiando&amp;quot; non sapeva che razza di appetito vien non mangiando...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;right&quot;&gt;&lt;br /&gt;RINDI&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Castagnata.</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-11-09T10:51:34Z</pubDate>
		<description>Ieri anche se è stata una giornata piovosa, l&#039;associazione AVIS di San Germano vercellese ha distribuito per tutta la giornata castagne.&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Le massime di oggi.</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-11-06T15:11:24Z</pubDate>
		<description>Un cuore è una ricchezza che non si vede e non si compra, ma si regala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;right&quot;&gt;&lt;br /&gt;GUSTAVE FLAUBER&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La principale necessità della nostra vita, è qualcuno che ci faccia fare quello che possiamo fare. Questo è il compito di un amico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;br /&gt;R. WALD EMERSON&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini sono mimi per natura. Si comportano come i genitori- nonostante i loro sforzi d&#039;insegnar loro le buone maniere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ADOLFO L&#039;ARCO &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>UNA FAVOLA D' OGGI</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-11-05T10:59:29Z</pubDate>
		<description>... Una mattina del 1931 mi ridestai cinquantenne. Il cinquantesimo anno di età rappresenta per tutti una svolta: ognuno si volge indietro a considerare la via già percorsa, chiedendosi se deve o no proseguire in quel senso.ripensai al tempo vissuto, e , contemplando dall&#039;alto della mia casa la catena delle Alpi sovrastante la dolce vallata, mi dissi che sarebbe stato un delitto non provare gratitudine. A vevo avuto di più, infinitamente di più, di quanto avrei ardito sperare... I miei libri, tradotti in tutte le lingue; amicizie personali con i migliori individui del mio tempo; solida e incrollabile l&#039;opera della mia vita. Tutto sembrava raggiunto, il destino appariva domato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa mi rimaneva da desiderare? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, cosa strana, proprio il fatto che in quell&#039;ora non avevo nulla da desiderare, mi cagionava una misteriosa inquietudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era veramente un bene che la vita proseguisse in tal modo, così pacifica e regolare, senza difficoltà e senza prove?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa esistenza privilegiata e sicura era veramente adatta a me, a quello che vi era di essenziale in me?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi aggiravo pensieroso nella mia bella casa.Era diventata bella davveroattraverso gli anni, proprio come l&#039;avevo sognata. Ma pure dovevo sempre vivere li, sedermi sempre allo stesso tavolo , scrivere un libro e poi un&#039;altro e un&#039;altro ancora, ricevere percentuali a ritmo continuo, e diventare un dignitoso signore intento ad amministrare il suo nome e il suo patrimonio, lontano da ogni rischio, da ogni tensione, da ogni pericolo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovevo continuare così sino all&#039;estrema vecchiaia, sempre sullo stesso liscio binario? Non era meglio per me che soppravenisse qualcosa di nuovo e diverso, che mi rendesse irrequieto, ansioso e più giovane, costringendomi a nuove e più pericolose battaglie? Ogni artista reca in se un  misterioso dissidio: se la su vita è agitata, aspira alla pace, ma se la pace gli è data, anela dinuovo all&#039;agitazione. Perciò in quel cinquantesimo compleanno avvertivo in me un profondo e forse delittuoso desiderio: che accadesse qualcosa per strapparmi da quella betat sicurezza, forzandomi non soltanto a continuare, ma a ricominciare un&#039;esistenza diversa e più dura, a vantaggio della ia vita interiore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che intravedevo in quell&#039;ora strana , nella penombra del subconscio, non era un desiderio chiaramente espress, nè collegato con certezza della mia volontà. Ma l&#039;oscura e incomprensibile forza che sovrastava la mia vita, e che già mi aveva appagato in ciò che neppure avrei osato sperare, dovette intuirlo. Ancora una volta, obbediente , mi dice va di si.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... Dall&#039;alto della mia casa, la vista incantevole sulla gloriosa catena delle alpi si protendeva fino aun castello, proprio difronte a me, dove stava per prender dimora un uomo allora totalmente sconosciuto. Si chiamva Adolfo Hiler.*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#0000ff&quot;&gt;STEFAN ZWEIG, Il mondo di ieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STEFAN ZWEIG (1881-1942). Scrittore austriaco, di razza ebraica , con l&#039;avvento del nazzismo venne perseguito da Hitler in modo spietato. Dispersa la famiglia, la casa distrutta, la sua opera data alle fiamme, lo scrittore emigrò in Inghilterra, poi in Brasile, dove non resistendo al dolore per la distruzione del suo mondo spirituale, si tolse la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STEF &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Il mio primo giorno.</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-11-04T12:00:22Z</pubDate>
		<description>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che per la prima volta si costruisca un blig &amp;quot;civile&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho virgolettato il termine civile, perchè reputo che tutti siamo a conoscenza del significato di questa parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe vedere che oltre a conoscerne il significato, fossimo tutti, mettendo in mezzo anche me, in grado di metterla in pratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora parliamo, discutiamo di argomenti di cui vorremmo avere spiegazioni... e di tanto altro ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon lavoro a tutti.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;</description>
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